Figli dell’Energia divina

L’energia della preghiera fra scienza e spiritualità”

di Alessio Barberi

Caro lettore, questo testo che stai leggendo è la prosecuzione del mio secondo libro “ L’antico segreto del mistero della vita”. È evidente che per affrontare gli argomenti trattati in questa pubblicazione, sarebbe preferibile aver letto il testo precedente. Tuttavia, per renderlo più comprensibile, riassumerò nella parte iniziale le conoscenze di cui dovresti essere in possesso.

Potevo intitolare questo capitolo anziché con il termine “introduzione” con una frase un po’ provocatoria che domandasse: “è nato prima l’uovo o la gallina”? Perché questo? La risposta è semplice. Abbiamo tutti la falsa percezione che il nostro corpo produca energia per mantenerci in vita e che la morte coinciderà con la fine di questo processo. In questo caso crediamo tutti che la gallina, ovvero il nostro corpo fisico, sia nata prima dell’uovo, ovvero dell’energia. In realtà, proseguendo nella lettura del libro, potrai comprendere in modo inequivocabile che è nato prima l’uovo, ovvero che siamo tutti stati creati dall’energia. Siamo in pratica delle fiammelle che si sono sviluppate a partire da una brace che è sempre esistita e che sempre esisterà. La brace rappresenta l’energia coscienziale cosmica che ha creato il tutto e la fiamma la nostra vita, vita che si crea, che raggiunge un suo massimo sviluppo e che si spenge lentamente.

Questo testo, così come il precedente, è stato scritto simulando una conversazione fra me ed una brillante ragazza di 19 anni che riassume tutte le domande e le infinite critiche che sono state mosse nei miei confronti dai tanti pazienti con i quali ho trattato e approfondito questi temi. La mia interlocutrice rappresenta quindi la sintesi dei dubbi, delle domande e della consapevolezza mostratimi dalle persone da me intervistate. Insieme percorreremo il meraviglioso cammino che ci porterà a comprendere come siamo tutti figli dell’energia, ovvero del qi descritto dalla cultura cinese, del ki di quella giapponese e del prana di quella indiana. Prima di poter proseguire con il dialogo dobbiamo fare un piccolo riassunto sulle conoscenze di cui dovresti essere in possesso per poter intraprendere la lettura di questo libro.

La prima riguarda l’equazione di Einstein E = mc2. Il suo profondo significato dimostra in modo chiaro come tutta la materia, noi compresi, pur presentandosi sotto forma solida, sia in realtà energia rappresentata secondo vari gradi di materializzazione.

La seconda riguarda la consapevolezza che sia noi stessi, così come anche tutto l’universo, siamo strutturati da atomi, piccoli “sistemi solari” caratterizzati da un 99,99% di vuoto delimitati a livello della loro superfice esterna dalla folle corsa di particelle elementari che prendono il nome di elettroni, elettroni che possono vivere sia sotto forma di energia che di materia. Quando tocchiamo la materia, abbiamo la falsa percezione di sentire qualcosa di solido, mentre in realtà, non facciamo altro che toccare elettroni.

La terza analizza come tutto quanto esiste nel nostro pianeta terra così come nell’universo, è strutturato da energia e materia rappresentate in differenti proporzioni in stretta dipendenza dalla loro frequenza vibratoria.

La quarta conoscenza riguarda il principio dello Yin e dello Yang, il quale insegna come in natura tutto è sempre strutturato da due porzioni polari che convivono in un eterno equilibrio, intercambiandosi tra loro e trasformandosi uno nell’altro.

Per poter aiutare nuovamente a ricordare queste nozioni il dialogo fra me e R inizierà con un piccolo ripasso.

I CAPITOLI del libro

INTRODUZIONE

L’EQUAZIONE DI EINSTEIN INTERPRETATA ATTRAVERSO LO YIN E LO YANG

UN BREVE ACCENNO AL CORPO ETERICO

LA RELAZIONE INTEREMISFERICA

IL CORPO MENTALE

ALCHIMIA INTEREMISFERICA E RITORNO ALL’UNITÀ

RINGRAZIAMENTI

BIBLIOGRAFIA

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